Positano è come un bellissimo albero, lungo il quale si inerpicano scale e scalette e la Buca di Bacco. da sempre, è la base, da cui partire per cogliere i bellissimi frutti di un turismo meravigliosamente appagante. A due passi dal bagnasciuga i suoi tavoli costituiscono una bellissima tradizione, frequentata dai migliori nomi del jet set internazionale. Da quì iniziano i sentieri tra i vicoletti variopinti, che riportano alle più disparate casette, fino alla sommità, con la "Chiesa Nuova".
Con essa esiste una storica liaison. Questa era antica sede di un tempio, che diventava un utile faro, quando le vestali vi alimentavano un fuoco di fascine, per segnalare la costa rocciosa ai naviganti. E, proprio quì, dove è la Buca di Bacco, essi erano soliti deporre doni di ringraziamento, per l'aiuto ricevuto, prima di dare inizio allo scambio di merci con l'entroterra. Sarebbe bello sapere se, già da allora, quì, dove è la "Buca", vi fosse una "taberna", dove mangiare e dormire, finalmente sulla terra ferma.






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  • “A Positano, tutto passa di quà, prima o poi”


  • “La brezza marina, intorno alla "Buca", ristora sempre, dal caldo dell'estate positanese.”


  • “Positano: un'ossessione d'amore per il grande John Steinbeck e non solo...”


  • “Scendendo a mare, per queste lunghe e strette scalinate, ci si sente un pò "Leoni al Sole".”